Le tecnologie alla base della trasformazione digitale sono ampiamente disponibili ed un numero crescente di aziende sta adottando una strategia di trasformazione digitale per far evolvere il modo in cui creano ed acquisiscono valore, rimodellando radicalmente modelli di business ed operazioni.
La trasformazione digitale può portare vantaggi rilevanti, come ad esempio un processo di innovazione più rapido con un ridotto time-to-market, e prodotti o servizi più efficienti e più coerenti con le esigenze dei clienti.
Tuttavia, avviare un’iniziativa di trasformazione digitale può rappresentare una sfida notevole perché le nuove tecnologie ed i cambiamenti che comportano ai processi aziendali trasformano il nucleo stesso dell’organizzazione, le sue capacità ed i suoi asset.
Trasformazione Digitale, Trasformazione del Business
- La trasformazione digitale è un imperativo
- Guardare al lungo termine, agire in modo incrementale
- Progettare la roadmap per la trasformazione digitale
- Coinvolgere il leadership team
- Creare un hub centrale per la trasformazione digitale
- Condividere la visione
- Promuovere l’innovazione, la curiosità, l’integrità e l’apprendimento continuo
- Individuare i partner strategici
- Che cosa abbiamo imparato?
Le tecnologie alla base della trasformazione digitale sono ampiamente disponibili ed un numero crescente di aziende sta adottando una strategia di trasformazione digitale per far evolvere il modo in cui creano ed acquisiscono valore, rimodellando radicalmente modelli di business ed operazioni. La trasformazione digitale è ormai un imperativo, ed in molti settori sta generando situazioni competitive di tipo winner-take-all.
La trasformazione digitale può portare vantaggi rilevanti, come ad esempio un processo di innovazione più rapido con un ridotto time-to-market, e prodotti o servizi più efficienti e più coerenti con le esigenze dei clienti.
Tuttavia, avviare un’iniziativa di trasformazione digitale può rappresentare una sfida notevole perché le nuove tecnologie ed i cambiamenti che comportano ai processi aziendali trasformano il nucleo stesso dell’organizzazione, le sue capacità ed i suoi asset. Studi recenti indicano che dal 66% all’84% dei progetti di trasformazione digitale falliscono per l’incapacità di gestire la complessità che ne deriva (Libert et al., 2016).
Sono 7 i punti chiave fondamentali da tenere a mente per accelerare il successo della trasformazione digitale.
Adottare una prospettiva di lungo termine, e nel contempo lavorare in modo incrementale per creare valore prima possibile.
La trasformazione digitale richiede l’adozione di una prospettiva di lungo termine, di andare oltre le previsioni finanziarie per il trimestre successivo, e di focalizzare l’attenzione sui possibili scenari di business futuri e sul ruolo che l’azienda può giocare in tali scenari. Nel contempo, è fondamentale lavorare con un approccio incrementale, e puntare a “quick-win” per generare valore prima possibile.
Per identificare le aree su cui avviare un processo di trasformazione digitale, un buon approccio consiste nel mappare l’intera catena del valore, analizzare le innovazioni che potrebbero avere un impatto su di essa, ed identificare gli step che possono o si prevede potranno essere digitalizzati.
Facciamo alcuni esempi. Se le aziende del tuo settore operano con costi operativi mediamente elevati e si trovano ad affrontare pressioni per migliorare l’efficienza operativa, questa situazione lascia presagire che nuovi operatori entreranno nel settore con margini inferiori e maggiore efficienza operativa. In un contesto di questo tipo, l’efficienza delle operazioni dovrebbe essere chiaramente un ambito prioritario per la trasformazione digitale.
Un altro esempio. Nell’era della trasformazione digitale, un’elevata dipendenza dalle immobilizzazioni rappresenta una debolezza piuttosto che una barriera all’ingresso. Se il fabbisogno di capitale rappresenta l’unica ragione per cui le aziende leader del settore sono in grado di prosperare, senza ulteriori barriere all’ingresso, è molto probabile che nuovi entranti faranno ingresso nel settore con un modello di business innovativo e digitale.
In ogni caso, è fondamentale definire con chiarezza ciò che l’azienda vuole ottenere e qual sia l’ambito della trasformazione digitale, e progettare le iniziative con un chiaro focus sui driver del valore, in modo da poter identificare e valutare i benefici economici e immateriali che si otterranno.
Il primo passo è quello di definire chiaramente la visione futura per il tuo business digitale, in termini di prodotti e servizi, adozione di tecnologia, struttura organizzativa, persone, leadership e cultura, ed identificare i gap che lo separano dallo stato attuale.
Ciò implica spesso la necessità di identificare e prioritizzare un portafoglio di opportunità per la trasformazione digitale, considerando anche le funzioni e le unità di business che ne potrebbero beneficiare maggiormente. Il modo in cui vengono attribuite le priorità alle iniziative di trasformazione digitale dipende da dove e come queste possono generare valore.
Come abbiamo già detto, è fondamentale identificare iniziative che possano generare valore in tempi relativamente brevi. Se non riesci ad identificare progetti di trasformazione digitale in grado di generare valore entro un anno, è opportuno rivedere le priorità delle iniziative.
I CEO e le prime linee devono essere consapevoli delle opportunità offerte dalla trasformazione digitale e di come si possa creare una value proposition che crei un reale vantaggio competitivo.
Il top management deve essere a proprio agio con termini e concetti tecnologici. Questo significa dedicare del tempo a comprendere le opportunità offerte dalle tecnologie digitali e le aree su cui stanno operando i team di sviluppo, con una buona propensione alla sperimentazione ed al rischio.
In aggiunta, è fondamentale identificare un senior executive dedicato alla trasformazione digitale, un Chief Digital Officer (CDO), dotato di autorità e budget per raggiungere i risultati. Il ruolo del CDO è focalizzato non solo sull’implementazione delle tecnologie, ma anche e soprattutto sul come far evolvere l’organizzazione per cogliere le nuove opportunità e creare nuovo valore per il business, e su come gestire le potenziali discontinuità.
Creare un hub centrale per la trasformazione digitale.
Le migliori pratiche suggeriscono di implementare un Digital Center of Excellence (DCoE), ovvero un team interfunzionale di data scientist, software architect, e product manager che lavorano in modo collaborativo. Il team DCoE dovrebbe lavorare a stretto contatto con il resto dell’azienda per influenzarne il cambiamento.
Il DCoE è particolarmente importante per sviluppare e diffondere le migliori soluzioni digitali in tutta l’organizzazione, come applicazioni AI e IoT, e per addestrare l’organizzazione ad essere autosufficiente nei progetti di trasformazione digitale.
Condividere la visione della trasformazione digitale con tutta l’organizzazione
L’intera organizzazione deve essere allineata alla visione, non solo il top management. Un vero cambiamento richiede che l’intera organizzazione sia sintonizzata sulla visione della trasformazione digitale, e che tale visione raggiunga tutte le parti coinvolte. Cambiare l’organizzazione, la cultura ed il mindset richiede una comunicazione adeguata.
Promuovere una cultura orientata all’innovazione, alla curiosità, all’integrità ed all’apprendimento continuo.
Per avere successo nella trasformazione digitale, è necessario infondere un nuovo modo di pensare nell’executive team e in tutte le persone coinvolte, oltre che competenze del tutto nuove.
Recenti ricerche ci dicono che le aziende in grado di innovare efficacemente sono quelle che condividono alcune caratteristiche specifiche, in particolare una cultura collaborativa, assenza di silos organizzativi, un processo decisionale efficace, insieme ad un elevato livello di maturità verso il rischio.
Infine, è fondamentale coltivare valori che incoraggino la propensione all’innovazione, la curiosità, l’integrità e l’intelligenza collettiva, e premiare la collaborazione e l’apprendimento continuo.
Infine, è fondamentale individuare i giusti partner strategici.
I partner giocano un ruolo rilevante, forse maggiore che nel passato. In particolare ci sono 3 aree in cui i partner possono aggiungere un valore significativo alla trasformazione digitale: strategia, tecnologia e gestione del cambiamento.
I partner di strategia o management advisor possono aiutarti a mappare la catena del valore, scoprire le opportunità strategiche e le minacce, sviluppare la tua strategia di trasformazione digitale, identificare applicazioni e servizi chiave per generare nuovo valore, e a disegnare ed avviare l’organizzazione con nuovi processi.
I partner tecnologici includono fornitori di software, di servizi cloud e di una varietà di tecnologie o servizi tecnologici. È fondamentale cercare fornitori di tecnologia con una comprovata esperienza nell’abilitare tecnologie digitali avanzate su larga scala (con grandi volumi di dati). I partner tecnologici possono fornire team di sviluppatori, specialisti dell’integrazione, data scientist, se queste competenze non sono disponibili in azienda.
Considerato che le strutture organizzative richiederanno nuove architetture per integrare tecnologie come l’AI nei processi aziendali, le attività di gestione e l’implementazione del cambiamento sono fondamentali. Questo implica anche la comprensione di come le persone possono lavorare con le nuove tecnologie. La natura del lavoro cambierà e, se la forza lavoro non è adeguatamente formata, organizzata e motivata a sfruttare queste nuove tecnologie, i benefici attesi dalla trasformazione digitale rischiano di non concretizzarsi.
In conclusione, la trasformazione digitale è tanto necessaria quanto sfidante. I prossimi due decenni porteranno probabilmente più innovazione tecnologica in questo ambito rispetto a quella dell’ultimo mezzo secolo.
Tuttavia, nonostante le difficoltà, la trasformazione digitale è un’enorme opportunità per generare nuovo valore e acquisire un vantaggio competitivo.